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Le 5 FRASI più BELLE dei FILM: vere e proprie LEZIONI DI VITA da Imparare

    Si sa, i film ci fanno emozionare, ridere, piangere, spaventare e suscitano in noi ogni sorta di emozioni, ma i migliori sono quelli che, oltre a farci provare una determinata emozione nel momento, ci permettono di scavare più a fondo, che quindi non sono soltanto intrattenimento passeggero, ma che ci lasciano qualcosa che rimane con noi anche a distanza di tempo: degli insegnamenti! 

    Certamente è tutto un po’ soggettivo, ma ci sono alcuni film che colpiscono proprio tutti, anche solo a un livello inconscio! E in questo video andremo proprio a vedere quali sono i 5 film che, secondo me, contengono le più grandi lezioni di vita, o perlomeno quelle che io ho potuto cogliere guardandoli!

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    FRASI E INSEGNAMENTI DI VITA DEI FILM

    Tutti possono essere qualsiasi cosa vogliano

    L’insegnamento che si trova al quinto posto : “Tutti possono essere qualsiasi cosa vogliano”. È questo quello che il film Zootopia (2016) mi ha trasmesso.

    Zootropolis

    Può un cartone animato darci un insegnamento? Assolutamente sì! E vi dirò di più: non è l’unico cartone animato in questa lista! 

    Oltre all’ottima grafica (ovvio, è un film Disney!) e al copione in generale ben strutturato e intelligente, quello che veramente segna il potere di questo film è il suo messaggio. Fin dall’inizio, infatti, la protagonista, ossia la coniglietta Judy Hopps — che sogna di diventare un poliziotto — dichiara che “tutti possono essere quello che vogliono”, senza limite di genere, età, peso e provenienza: un gran bel messaggio che si estende per tutto il film. Nella sua simpatia e nel suo umorismo, il film ci parla di argomenti come discriminazione, razzismo e altri stereotipi sociali in una forma del tutto nuova, originale e “leggera”: presentandoci una città in cui solo il più forte riesce a prevalere, dove un piccolo coniglietto riuscirà a farsi strada in una stazione di polizia dove soltanto chi è “grande e grosso” può lavorare. 

    Tra l’altro, il film ci regala alcune riflessioni molto interessanti, come questa: 

    La vita reale è complicata. Tutti abbiamo dei limiti e tutti commettiamo errori: il che significa – ehi, il bicchiere è mezzo pieno! – tutti abbiamo qualcosa in comune […]. Ma dobbiamo tentare. Perché non importa a quale specie apparteniate […]. Io vi prego: provate. Provate a rendere il mondo un posto migliore.

    Apprezzate il presente!

    Il quarto insegnamento l’ho colto dal film Midnight in Paris (cioè Mezzanotte a Parigi, 2011), ed è: “Apprezzate il presente!”

    Midnight in Paris

    Probabilmente, i lavori più recenti di Woody Allen potrebbero non sembrare dei capolavori come i suoi primi, ma questo film è di certo un’eccezione! Non a caso, ha anche vinto un Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Gil è uno sceneggiatore che sogna e fantastica sempre sugli anni Venti. mentre è in vacanza a Parigi con la sua fidanzata, fa una passeggiata a mezzanotte e si ritrova catapultato proprio in quegli anni: esperienza che ripete poi ogni sera. Per lui, è un sogno. Ma pian piano si rende conto che l’idealizzazione di un “glorioso passato ormai completamente perso” ha caratterizzato e continua a caratterizzare le aspirazioni di tutti gli esseri umani, di qualsiasi epoca. Quello che apprenderà lui – e noi insieme a lui – è che è più facile pensare al passato come qualcosa di romantico, perché è già stato e perché lo conosciamo bene, piuttosto che accettare la banalità del presente e proiettarsi verso l’incertezza del futuro, ma così facendo finiamo per perdere le occasioni che la vita ci offre proprio “qui e ora”.

    Ecco una bella citazione del film per voi:

    La nostalgia è negazione, negazione di un presente infelice. E il nome di questo falso pensiero è: sindrome epoca d’oro, cioè l’idea errata che un diverso periodo storico sia migliore di quello in cui viviamo. Vedete, è un difetto dell’immaginario romantico di certe persone che trovano difficile cavarsela nel presente.

    Non è mai troppo tardi

    Al terzo posto ho messo l’insegnamento che mi ha dato il film The Bucket List (2007), che altro non è se non il suo nome in italiano: “Non è mai troppo tardi.” 

    The Bucket List

    In inglese, Bucket List significa “lista di cose da fare prima di morire”, ed è proprio questo il centro principale del film. Infatti, i due protagonisti, Edward e Carter sono malati terminali di tumore e si ritrovano a condividere la stessa camera d’ospedale. Nonostante le differenti origini e classi sociali (queste cose contano veramente nulla in certi casi), i due diventano amici e scrivono le loro liste di cose che vorrebbero fare prima di morire: dal Taj Mahal al Serengeti, passando per tatuaggi, limousine, macchine da corsa e paracadutismo. Quindi, decidono di fuggire dall’ospedale per realizzarle prima che per loro sia troppo tardi. Insomma, questo film è un vero e proprio inno alla vita ci insegna che dobbiamo viverla appieno e che c’è sempre tempo per fare quello che desideriamo: dobbiamo solo riuscire a ritagliarcelo e a osare per realizzare i nostri sogni! 

    Ecco un esempio:

    È difficile capire il valore della vita di una persona; c’è chi dice che gli viene misurato da quelli che gli sopravvivono, qualcuno crede che si possa misurare nella fede, qualcuno dice nell’amore. Altri dicono che la vita non ha proprio senso. Io, io penso che ognuno misura se stesso in base alla persone che si sono misurate su di lui…

    Hakuna Matata – Senza pensieri

    Al secondo posto, ho deciso di inserire un film che penso che quasi tutti abbiano guardato almeno una volta nella vita: Il Re Leone! Cosa mi ha insegnato? Hakuna matata! E cioè “Senza pensieri”.

    Il re leone

    Una vera e propria filosofia di vita che ci spinge a guardare con ottimismo e fiducia al futuro, cercando di non dare troppa importanza al passato e a ciò per cui ormai non si può fare più niente.

    Molte persone non amano i cambiamenti nella propria vita e nella propria routine perché non sempre sono “comodi” e quindi richiedono molto duro lavoro per abituarcisi. Ma la verità è che le nuove esperienze possono tirare fuori il meglio di noi, possono sfidarci e spingerci a fare sempre più (e meglio!). infatti, uscire dalla propria zona di comfort è il segreto per raggiungere opportunità altrimenti invisibili e impensabili. Difficile? Certamente! Utile, non sapete quanto! Buono? Senza ombra di dubbio! E mi raccomando: vivete i cambi senza troppi pensieri o preoccupazioni!

    Ecco un bellissimo promemoria: 

    – Ahi! Che male! Perché mi hai colpito?

    – Non ha importanza: ormai è passato.

    – Sì, ma continua a fare male…

    – Oh, sì, il passato può fare male. Ma a mio modo di vedere dal passato puoi scappare… oppure imparare qualcosa.

    Non arrendetevi mai!

    E al primo posto, non poteva che esserci l’insegnamento degli insegnamenti, un film capolavoro del genere, La ricerca della felicità (2006), il quale mi ha dato una lezione molto importante: “Non arrendetevi mai!”

    La ricerca della felicità

    Cioè veramente, questo film è l’emblema del non mollare mai di cui cantava Gigi D’Alessio e la dimostrazione che solo così si possono raggiungere dei traguardi soddisfacenti, e no! Non iniziate a dire “Ma è solo un film”, perché è ispirato alla storia vera di Chris Gardner, un imprenditore milionario che però visse anni di estrema povertà, con un figlio a carico e senza nemmeno una casa in cui poterlo crescere. 

    Durante tutta la sua vita (quindi per tutto il film) mai, nemmeno una volta, si arrende, anzi rimane fermo nei suoi obiettivi, sa che cosa vuole (cioè dare una vita dignitosa e un futuro a suo figlio) e fa di tutto per raggiungerli. Trovo affascinante come tutto il film si mantenga un po’ cupo e lento, per farci vivere esattamente quello che il personaggio sta attraversando. Oltre ad argomenti come determinazione, autostima, persistenza e inseguimento dei sogni, il film ci parla dell’amore di un padre per il proprio figlio. Se vi sentite come se steste per raggiungere il fondo nella vostra vita, dovreste guardare assolutamente questo film!

    Ecco una delle mie citazioni preferite in assoluto:

    Hey! Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.

    Neanche a me. Ok?

    Se hai un sogno tu lo devi proteggere.

    Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare.

    Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.

    E se dopo aver visto le frasi di questi 2 film d’animazione, siete curiosi di sapere quali sono i 5 migliori film d’animazione, non perdetevi l’articolo che parla proprio di questo!

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